SA LOTA Pratobello 1969 – documentario

SA LOTA- Pratobello 1969 di Francesca Ziccheddu e Maria Bassu (1h4′ – Sardegna 2005)
Sa Lota_Prato
Tra storia e presente. Nel giugno 2017 abbiamo potuto rivedere il documentario SA LOTA: Pratobello – Orgosolo 1969 di Maria Bassu (autrice e intervistatrice) e Francesca Ziccheddu (autrice e regista), per la produzione indipendente Il Cinema dei Poveri (1h4’, 2005), che ricostruisce, attraverso la vivida testimonianza di alcune/i protagonisti/e  nelle interviste di Maria Bassu ai suoi familiari, parenti e amici, la rivolta e la lotta vittoriosa di Pratobello, avvenuta a Orgosolo nel 1969, quando l’intera popolazione, compresi vecchi/e e bambine/i, invase e occupò pacificamente ma in modo risoluto, l’area del territorio comunale di Pratobello, già soggetta ad esercitazioni militari, che lo Stato italiano intendeva trasformare in un poligono permanente.

La mobilitazione dell’intero paese attraverso l’azione assembleare condivisa e la resistenza fisica non violenta, ha vinto su esercito, carabinieri, baschi blu e governo che ha dovuto trattare ed accogliere le richieste del paese. SaLOta_MEM_17A distanza di 12 anni dalla sua realizzazione, il documentario ha rivisto la luce in varie proiezioni a Cagliari: nella sede della Biblioteca Baz (Biblioteca autogestita Zarmu) ed alla MEM (Mediateca del Mediterraneo) e sta continuando il suo itinerario di visioni in molti altri luoghi. Prossimi incontri in Sardegna sono previsti per il 23 giugno Iglesias; 30 giugno Oristano; 6 luglio Nuoro; 12 luglio Sassari.

Il 9 Giugno, presso la Mem, la proiezione è stata molto partecipata: diverse generazioni e soggettività interessate a conoscere e riattualizzare quanto quel documentario mostra e racconta, in lingua sarda/orgolese, attraverso le calde e chiarissime testimonianze, le foto del tempo e le memorie sedimentate. La partecipazione in prima linea delle donne si evince bene dal tono del racconto, sovrano e chiaro nella coscienza, di alcune di quelle allora giovani, e meno giovani, donne attive, in prima fila, in sintonia politica solidale per la difesa del proprio spazio di vita.
Mi piace sottolineare che alcune di loro, due in particolare, emergono come eccellenti politologhe a partire da sè!

La presenza alla proiezione di alcune delle persone di Orgosolo (esponenti di quel “Circolo giovanile” anima di attivismo militante) coinvolte in quella esperienza di mobilitazione, invitate da Maria Bassu , lei stessa orgolese ed al tempo di quella lotta dodicenne coinvolta come l’intero paese,  è stata occasione di  una lunga e interessante conversazione e ricostruzione. Tra i/le presenti molti interventi di testimonianza e di riflessioni su quelle pratiche, tanto più interessanti,  in tempi di ipermilitarismo e guerre globali e decisionismi governamentali postdemocratici, che interpellano le popolazioni per la vita, l’ambiente, la convivenza…

Intervento di Claudia Zoncheddu  all’incontro

 

SA LOTA youtube

circola

Circolo del Cinema a soggettività femminista, attivo dal 1996 da Cagliari al mondo

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