Il valore e la speranza – 33° Festival di Cinema e Donne a Firenze

 

Il valore e la speranza – 33° edizione degli Incontri Internazionali di Cinema e donne di Firenze, novembre 2012, del Laboratorio Immagine Donna a cura di Maresa d’Arcangelo e Paola Paoli

“Il Valore e la Speranza” è il tema giusto nell’anno delle meravigliose donne dell’Africa. Tre Premi Nobel che hanno trovato il coraggio di lottare contro la guerra e che vogliono far ritrovare un po’ di pace alle loro terre martoriate. La speranza di cambiare c’è. E non dobbiamo mai perderla…

 Per l’apertura del festival è stata scelta la regista keniota Wanijru Kinyanjui, con il suo film cult La battaglia dell’albero sacro. Nella serata anche istituzionale, per la presenza dell’Ambasciatrice del Kenya in Italia Josephine Gaita, delle presidenti delle commissioni Pace e Diritti e Pari Opportunità, Susanna Agostini e Federica Giuliani, è stata commemorata il Premio Nobel Wangari Maathai.

l’oggi delle registe italiane
… ripresa di parola femminile, di fronte alla crisi epocale che ci coinvolge, coniugando impegno e creatività: presenti al festival l’associazione delle documentariste toscane Ada e l’associazione romana Maude

come distribuire in modo diverso? il modello europeo Basis Film
Nato in modo militante 40 anni fa, da 4 filmaker, 3 donne e un uomo, per distribuire il cinema femminista degli anni ‘70, è oggi una Coop che fattura milioni di dollari l’anno e conta 150 soci.
I nostri soci sono responsabili del marketing dei loro film, e ogni membro collabora in una delle aree funzionali della compagnia – management, promozione, acquisizione, finanza e sviluppo web.
My Perestroika, premiato al Sundance Film Festival, il più recente successo della Coop, divertente e appassionante come una storia di finzione, mette insieme conoscenze precise e notazioni buffe nate dalla curiosità infantile per l’“Impero del Male” degli anni ’50 e dalla frequentazione della Russia contemporanea. Ad un New Day cult film, Seeing Red di Julia Reichert e Jim Klein, è stato assegnato il Premio Anna Magnani, dalla giuria formata da studenti universitari di Scienze della Formazione e Dams, per l’efficacia e l’orginalità della ritratto dei comunisti americani dagli anni ‘30 agli anni ‘60 in Usa.
Basis Film Verleih, nata a Berlino 40 anni fa, distribuisce l’opera omnia di Fassbinder e ha nel suo catalogo film di autrici e autori turchi, cileni, greci, contribuendo contemporaneamente alla diffusione di una mentalità multiculturale o come dice la sua direttrice e inventrice, Clara Burckner, di una necessaria ecologia mentale.

Una musica nuova. È da qualche anno che la musica catalizza l’attenzione del pubblico e della critica degli Incontri Internazionali di Cinema e Donne di Firenze. Per questo, uno dei punti forti del programma 2011 eì dedicato alla musica dei giovani del Nord Africa: l’intenso film marocchino La cinquième corde dell’esordiente, ma già esperta, Selma Bargach. L’altro momento alto dedicato alla musica è stato domenica 9, con la carismatica presenza  e il fado rivisitato e trasformato di Misia, cui è stato assegnato il Premio Gilda dedicato alle interpreti che arrivano al cinema attraversando le varie forme dell’espressione artistica.
Entrambi rafforzati ed onorati dalla presenza dell’Ambasciatore del Portogallo, Fernando di Oliveira Neves, della vice Presidente della Regione, Stella Targetti e della Consigliera culturale del Marocco Leila Meziani.

 

circola

Circolo del Cinema a soggettività femminista, attivo dal 1996 da Cagliari al mondo

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