Documentare la storia/le storie

Rassegna di film e incontri
Cagliari – Quartu S. Elena, settembre – dicembre 1997

La rassegna storico-critica Documentare: la storia/le storie proposta dal Circolo del Cinema Alice Guy continua (dopo gli eventi speciali sulle grandi registe delle origini Alice Guy e Elvira Notari ), con alcuni film e documentari di registe straniere e giovani italiane: dagli anni ’20 ad oggi, dall’avanguardia alla nouvelle vague di registe vicine oltre il mare, ai documentari di alcune giovani filmakers italiane. Il punto di vista è sulle diverse forme del racconto usate della donne nel cinema di ieri e di oggi e sui diversi racconti per dire di sé e del mondo.
A conclusione rassegna di video selezionati al II Concorso “Catia Franci” promosso dal Laboratorio Immagine Donna di Firenze (che da 20 anni organizza prestigiose rassegne internazionali sulle cinematografie delle donne nel mondo) e incontro con Rita Monaco, una delle organizzatrici, e Bianca Laura Petretto, cagliaritana, regista segnalata per il suo “Menihr”.

A sostegno della campagna “un milione di firme per l’Algeria” lanciata dalle associazioni delle donne islamiche per l’adozione e l’applicazione di 22 emendamenti al codice di famiglia, Venerdì 28, presso il cineteatro S. Eulalia, alle ore 20,30 sarà presentato il recente film documentario di produzione canadese-tunisina (1996) Mon coeur est témoin (Il mio cuore è testimone), di Louise Carré che, con partecipazione e occhio alle differenze, ha raccolto interviste e dichiarazioni sulla realtà islamica delle donne, nella galassia di diversità che va dal Magreb, all’Africa, all’Arabia. Il film è in francese con traduzione simultanea in cuffia.
Saranno presenti le ospiti algerine Ouadahi Dahbia e Taghrest Meriem dell’associazione SOS Femmes en détresse

La rassegna continua presso il teatro Alkestis di via Loru 31 con:

Underground was a woman“: sezione dedicata a temi e linguaggi storico-artistici dell’ avanguardia vissuta dalle donne in Europa e in America tra gli anni ‘20 e i ‘40:
•sabato, 29 novembre , alle ore 20.30 (replica il 30): il film surrealista della grande madre dell’avanguardia Germaine Dulac La coquille et le clergyman e le sperimentazioni della prima che concepì e teorizzò l’underground, in America negli anni 40, Maya Deren: Meshes of the afternoon, At Land, Ritual in Transfigured time

•martedì 2 dicembre, alle ore 20. 30(replica il 3): i film documentari (in 16mm) delle anglo-americane Greta Schiller e Andrea Weiss Paris was a woman, raffinata ricostruzione con rare interviste e materiali d’archivio del mitico cenacolo delle artiste nella Parigi degli anni ’20 (in inglese con traduzione in sala) e International Sweethearths of Rhythm: divertimento, passione e lavoro della prima jazz band multirazziale di sole donne in America negli anni ’40: vedette all’Apollo Theatre, Harlem/New York e robaccia del genere! !
(in inglese con traduzione in sala). Sono previste proiezioni alle ore 17 per studenti.

Vicine oltre il mare“: una finestra aperta sulle registe del Magreb francese e su tematiche di convivenza multiculturale :

•domenica 7 dicembre, ore 20.30: la ironica e divertente commedia degli equivoci Meccaniche celesti della venezuelana Fina Torres: come se la cava a Parigi una cantante lirica venezuelana che sale sul primo aereo che le capita ancora col velo da sposa in testa? …è in fuga, of course!!….

•lunedì 8 dicembre ore 20.30 della algerina Dominique Cabrera L’autre coté de la mer (L’altra sponda del mare) la strana e nostalgica amicizia di due uomini “spaesati” che si incontrano negli orizzonti confusi dell’anima. (v.o. francese con traduzione simultanea in cuffia)

•Martedì 9,  proiezione per studenti ore 17, Dalla Cina alla Toscana di Giovanna Cossia e Sahara Desert di Silvia Masi, documentari di giovani registe toscane sulla convivenza e l’inserimento di comunità straniere. 
Ore 20.30 Gli spiriti delle mille colline di Isabella Sandri toccante documentario sul dramma del Ruanda, dove la giovane regista italiana (della scuola di Olmi) si è recata ad incontrare le donne Hutu e Tutzi sopravvissute ai massacri; incontro dibattito con la regista presente in sala. Mercoledì 10 replica.
•Mercoledì 11, ore 20.30 rassegna di video selezionati per il II Concorso “Catia Franci” di Firenze, saranno presenti Rita Monaco del Laboratorio Immagine Donna, che ha promosso l’iniziativa, oltre alla ventennale rassegna internazionale fiorentina di cinema di donne e Bianca Laura Petretto, regista cagliaritana, finalista nel concorso con il suo “Menhir”.
L’ingresso è con tessera “Alice Guy” più biglietto (lire 5000). Nelle proiezioni per studenti l’ingresso è al prezzo simbolico di lire 2000.

circola

Circolo del Cinema a soggettività femminista, attivo dal 1996 da Cagliari al mondo

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