Docu_mentire: storie dell’altro mondo – Cagliari 2 nov – 2 dic 2001

Storie, lingue e linguaggi, altre da quelle del dominio … per rimettere in gioco significati e racconti. Porgendo attenzione a chi li fa e come, con attenzione mirata alla differenza sessuale ed alle soggettività narranti, come prima cura della convivenza umana.
Con questa ottica abbiamo scelto 4 titoli dal Catalogo di Cantiere Italia 2001Cento schermi per il cinema di qualità” Progetto Speciale della Direzione Generale per il Cinema del Ministero Beni Culturali e dell’A.I.C.A
… e quindi apriamo la nostra rassegna con la storia di una strega, un pezzo del nostro occidente, raccontata da un uomo di attenzione: Gostanza da Libbiano di Paolo Benvenuti ” tra i più bei film dell’anno” secondo il giudizio di Silvana Silvestri .  
Il film è rigorosamente basato sugli atti del processo alla guaritrice di San Miniato che mette in sospetto le autorità ecclesiastiche locali per aver organizzato un’azienda di vedove con cui preparava erbe medicamentose. Accusata dal vescovo di Lucca, a seguito di una breve istruttoria, viene accusata di stregoneria. Bianco e nero squarciato dalla incandescente interpretazione di Lucia Poli che riporta viva quella tosca voce di sessantenne popolana di 500 anni fa. E’ vietato ai minori di 14 anni, con la motivazione che “vi si mostrano torture inflitte da religiosi”! Interessante, no?!

Poi il negativo di generi, generazioni, genti. Le scene derelitte dell’oggi, le mancanze di senso e gli spaesamenti, in regioni di confine annichilite dalla miseria, dentro l’occhio della giovane iraniana Samira Makhmalbaf in Takhte Siah Lavagne, Gran Premio della Giura a Cannes.
Tra Kurdistan e Iran: un gruppo di insegnanti attraversa la regione trasportando lavagne sulla schiena e passando di villaggio in villaggio alla ricerca di studenti…storie di incontri impossibili e di strazio delle genti. Nessuna promessa appare raccoglibile quando neanche la lingua materna trova più passaggio di generazioni… e i bambini separati e intrappolati divengono bersaglio per i cecchini di frontiera. Né imparare né insegnare…nel deserto della parola. Chi di voi ricorda La Mela? Lì c’era un vicinato e una cura ancora possibile a ricomporre in tenerezza la derelizione dei gesti imprigionati delle bambine.

Dalla Georgia  27 Missing Kissis 27 Baci perduti di Nana Djordjadze, architetta, attrice e regista di Tblisi, racconta nei modi di una ballata un po’ folle, ambientata in una estate di campagna, lo spaesamento e la vitalità inaddomesticata di una ragazza – capelli rossi da incendio permanente proprio come quelli della regista stessa – tra stereotipi, trasgressioni di banali mitografie e la follia dei guerreggiamenti … I raffinati svisamenti sonori sono di Goran Bregovic. 

Qualche giorno fa, ospite del 23° Festival del Laboratorio Immagine Donna, la regista ha ricevuto dal Comune di Firenze il Sigillo della Pace… può darsi, allora, che non tutto sia perduto!

 

Alterità d’oggi postmoderno in casa nostra con Sud Side Stori di Roberta Torre, la singolare filmaker del musical in vuccirìa. Qui offre il centro scena alle prostitute di colore … per una storia d’amore, forse possibile?, tra Romea e Giulietto.
Giulietto, cantante di strada ha delle zie che mai e poi mai concederanno il loro nipote ad una negra che sente di selvatico; Romea, prostituta nigeriana ha delle amiche che mai e poi mai approveranno una sua unione con un bianco che puzza di formaggio…. “ho voluto fare un film sull’immigrazione, sulle difficoltà che porta inevitabilmente con sé…Tutti hanno paura del diverso, qualcuno lo dice, altri fingono, altri non hanno ancora capito; i miei personaggi lo gridano e non cercano conciliazione” dichiara l’autrice. Potrebbe forse essere con noi…

Produzioni indipendenti, una lezione di poesia dalla Palestina, riflessioni possibili da scambiarsi, nella sezione video in collaborazione con il 23° Festival del Laboratorio Immagine Donna di Firenze.
Due video della regista palestinese Liana Badr e delle sue produzioni Creative Women Forum: L’Ulivo e Fadwa  

Cina inusuale, quella di Le notti di Mian Mian raccolte nel video Shangai, Mon Amour da Nene Grignaffini e Franco Conversano, produzione Movie Movie di Bologna: giovane, volitiva e cinese del mondo, ha cominciato a scrivere nel 1995 per sopravvivere e non morire di eroina; è diventata un caso letterario; qualche settimana fa ha illuminato l’ultimo festival di Mantova letteratura con il suo umor dark

 

Programma Proiezioni Films – Cineteatro Ersu,via Trentino 15 ore 20.30
  2.11 Gostanza da Libbiano di Paolo Benvenuti
  5.11 Lavagne, di Samira Makhmalbaf
  12.11 27 Baci perduti di Nana Djordjadze
  19.11 Sud Side Stori di Roberta Torre

Programma Video, incontri e conversazioni – Cineteatro Alkestis,via Loru 31 ore 20.30
  30.11 Shangai, Mon Amour, video di Nene Grignaffini e Franco Conversano
  01.12 Fadwa e L’ulivo, video di Liana Badr
  02.12 “Guerre che ho visto”  incontro e proiezione del video Genova per noi 2001 curato dall’Associazione Marea

circola

Circolo del Cinema a soggettività femminista, attivo dal 1996 da Cagliari al mondo

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