Le Pioniere: Omaggio ad Alice Guy – Elvira Notari tra artigianato e arte

Cagliari, settembre-ottobre 1997

Le Pioniere del Cinema

Omaggio ad Alice Guy

Proiezioni
venerdì 26 settembre ’97 ore 21
sabato 27 settembre ’97 ore 21 (replica)
Sala cine-teatro ERSU – Casa dello studente
via Trentino, CAGLIARI

musica composta ed eseguita in sala da
Irma Toudjian

sabato 27 settembre ore 18 via Lanusei, 19
Incontro con Pasqualina Mercurio
“Alice Guy: l’importanza del racconto”

Elvira Notari tra artigianato e arte

giovedì 23 ottobre ’97, ore 21
‘e Piccerella, 1922
‘a Santanotte, 1922

venerdì 24 ottobre ’97, ore 21
Fantasia ‘e surdate, 1927
‘e Piccerella, 1922

 

QUI EST ALICE GUY?

di Nicole Lise Bernheim

Francia, 1975, 14’, colore, 16mm, v.o.

Alice Guy (1873-1968), pioniera e creativa sperimentatrice, nel 1896 ha realizzato il primo film di finzione La fée aux Chou. In seguito ha realizzato più di 800 film, in Francia per gli studi Gaumont e poi negli Stati Uniti. Qui ha fondato, insieme al marito Herbert Blanchè, la Solax Film Corporation per la quale a partire dal 1913 ha realizzato un numero impressionante di film di tutti i generi, fino al 1922 quando ormai la il peso della produzione industriale di Hollywood diventava schiacciante.
A partire dal 1970 le studiose dell’Associazione Musidora ne hanno ripreso la memoria dando inizio alla raccolta della sua opera ignorata e caduta nel silenzio.

PROGRAMMA MUTO

SAGE FEMME DE PREMIERE CLASSE

1902, 4’, b/n, 35mm
Variante più elaborata de La fée aux Choux, mostra una coppia che vuole “comprare” un bambino: Alice è una delle interpreti.

L’ENFANT DE LA BARICADE

1907, 4’, b/n, 35mm
Durante la Comune un giovane arrestato come sedizioso si prepara a morire, ma sua madre gli salverà la vita.

LA VIE DU CHRIST

1906, 30’, b/n, 35mm
Affresco in 25 quadri, ispirati alle illustrazioni di James Tissot, che recatosi in palestina ne era tornato con 350 acquerelli. A. Mame ne pubblicò una selezione a Tour e Alice Guy vi si ispirò. Gli esterni sono girati nel bosco di Fontainbleu nel freddissimo inverno del 1905-06. Uno dei suoi primi film di grande respiro e spettacolarità

MADAME A DES ENVIES

1907, 5’, b/n, 35mm
Le voglie più disparate di una donna incinta osservate con “imbarazzo” dal marito: ma si sa quelle voglie vanno soddisfatte!

PROGRAMMA SONORO

Dal 1900 Alice Guy sperimenta il chronophone, invenzione Gaumont di sincronizzazione suono/immagine: si procedeva alla registrazione della voce ed alla recitazione ripetuta fino ad ottenere un sincronismo perfetto nelle due modalità. Poi i due apparecchi (fono e cine) venivano riuniti attraverso un dispositivo elettrico che assicurava il sincronismo

ALICE GUY TOURNANT UNE PHONOSCENE

1906, 4’, b/n, 35mm – Fonoscena in cui si vede la regista al lavoro

MAYOL CHANTE “Questions Indiscrète”

ELVAL CHANTE “Chemineau Chemine”

MERCADIER CHANTE “L’amant de la lune”

DRANEM CHANTE “Le vrai Jiu Jitsu”


IRMA TOUGJIAN

Armena nata a Beirut nel 1955 dove ha condotto i suoi studi presso il Conservatorio Nazionale di Musica. Dal 1975 ha vissuto a Parigi dove ha conseguito l’Abilitazione all’Esecuzione presso la Scuola Normale Superiore di Musica; ha perfezionato i suoi studi di Pianoforte sotto la guida del professor Charles Lillamand presso il Conservatorio di Tour.
A partire dal 1983 ha realizzato diverse esperienze lavorative, con attività di composizione, attività concertistica e di insegnamento.
Il suo repertorio pianistico concertistico è prevalentemente romantico.
Le sue composizioni comprendono brani per pianoforte, pianoforte e violino e per canto e pianoforte.
Dal 1991 vive a Cagliari dove ha costituito l’Associazione “Suoni e Pause” e dato origine al concorso per pianoforte Premio Gramsci
Accompagna in sala al piano i film del “programma muto” con musica originale da lei composta in l’occasione del nostro Omaggio ad Alice Guy.


PASQUALINA MERCURIO

Giovane studiosa, nata ad Orgosolo, ha frequentato il DAMS di Bologna dove ha condotto i suoi studi con tesi di laurea su Alice Guy.
Sabato 27 alle ore 18, nell’incontro su “Alice Guy: l’importanza del racconto
presenterà in particolare materiali sul periodo americano della regista, presso la sala incontri del Centro Studi e documentazione degli studi delle donne, in via Lanusei 19.

 


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