Regista e insieme coreografa, danzatrice e musicista, nata a Londra nel ’49, raccoglie le sue poliedriche attitudini e la sua passione di ricerca in una forte soggettività d’autrice.
Si forma alla London School of Contemporary Dance e lavora con la compagnia Strider di Richard Alston, prima di costituire con Jackie Landsley una propria compagnia The Limited Dance Company.
Ha cominciato a girare i suoi primi brevi film dall’eta di 14 anni in super8 con una m.d.p. avuta in prestito; nel ’72 fa convergere i suoi interessi filmando Combine, realizzato per il London Contemporany Dance Theatre: utilizzo di più schermi, colori e B/N, incrocio di testo filmico e performance dal vivo in scena,
caratterizzano la sua produzione nella ricerca d’avanguardia inglese nei primi anni ’70.
La sua attività professionale cinematografica, iniziata con la London Filmmaker’s Coop, si è spesso intrecciata ed alternata con le altre forme di ricerca. Performer e coreografa in Wings, Parry Riposte, Leave, Aida, Who in Silvia, Hurricane and Food; insieme a Rose English ha curato coreografia e messa in scena di Mounting, Death and Maiden e Berlin. Musicista ha composto, insieme a David Motion, la colonna sonora dei sui Orlando e Lezioni di Tango.
Come sassofonista e cantante con la Feminist Improvising Group Band nel ’78 ha fatto tournée in tutta Europa. Come cantante ed autrice di testi ha preso parte a vari spettacoli, tra cui: Fig, The Marx Bros, The Film Music Orchestra e, più di recente, al musical sulla guerra fredda Oh Moscow portato a vari festival di jazz e musica contemporanea.
I suoi primi lungometraggi, a partire dalla seconda metà degli anni ’70, la vedono oltre che regista, sceneggiatrice, operatrice e produttrice, interessata ad attraversare i generi (filmici e sessuali) ed a segnarne il suo lavoro: The Triller del 77 è un breve giallo in 16mm in B/N, una destrutturazione de La Bohéme di Puccini dal punto di vista di Mimì. The Gold Digger B/N, finanziato dal British Film Institut e da Channel4, presentato al London Film Festival nell’84, è un musical realizzato da una troupe interamente femminile, che mette a fuoco le questioni del punto di vista (autrice/spettatrice), dei ruoli di identificazione (azione/passione) e degli stereotipi narrativi, secondo la linea critica delineata da Laura Mulvey nel suo Visual Pleasure and narrative Cinema “…a man with a gun/ came in through a door/and when he kisses her/ I couldn’t take it any more…” canta Sally nel ritornello che accompagna in voce l’inizio del film.
Tra le regie televisive: The London Story, un balletto-metafora sul governo inglese e le sue alleanze, girato a Londra nell’86 e
Women in Soviet Cinema, un documentario sull’immagine femminile del cinema dell’Unione Sovietica postrivoluzionaria.
Nel 1989 ha fondato la sua casa di produzione Adventure Pictures con Cristopher Sheppard.
Nel 1992 ha presentato al Festival del Cinema di Venezia Orlando, trasposizione filmica del romanzo omonimo di Virginia Woolf. Nel 1997 in veste di autrice, regista e interprete, oltre che compositrice della musica originale, presenta The Tango Lesson. Nel 2000 ancora a Venezia presenta The Man Who Cried, una storia sulla sopravvivenza di una bambina ebrea russa attraverso l’Europa della prima metà del ‘900, raccontata soprattutto tramite la musica e i suoi fantasmi: dalle musiche tenorili dell’opera italiana alle ossesse musiche zingare.
1969 Jerk (3 schermi), 8mm, 4′, B/N
1970 The Building (2 schermi), 8mm, 7′
1971 Play (due schermi), 16mm, 15′; Hors d’oeuvre, 16mm, 15′
1972 Combine, 16mm, CM
1979 Thryller, 16mm, B/N, 45′
1983 The Gold Digger, 16/35mm, B/N, 90′
1986 The London Story, 35mm, 15′;
Tears, Laughter, Fearsband Rage (Video TV)30’x4parti
1988 Women in Soviet Cinema (VideoTV) doc, 60′
I Am an Ox, I Am an Horse, I Am a Man, I Am a Woman, MM
1992 Orlando, 35mm, LM
1997 The Tango lesson, 35mm, LM
2000 The Man who Cried, 35 mm, LM

 


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